Omicidio a Catanzaro: il killer di Mezzatesta, il testimone e l'agguato nel bar di Decollatura (VIDEO)
Gli investigatori non escludono la vendetta trasversale dopo la morte del dipendente cinquantatreenne delle Ferrovie dello Stato
Un delitto al momento avvolto nel mistero sul quale gli inquirenti proveranno a far luce. Gli inquirenti sono a lavoro per inquadrare l'omicidio di Gregorio Mezzatesta, il dipendente 53enne delle Ferrovie dello Stato ucciso ieri mattina a Catanzaro. Sei i colpi esplosi dal killer all'indirizzo della vittima. Cinque lo hanno raggiunto tra il collo e la testa, risultando fatali.
Il testimone. Tuttavia, non era solo Gregorio Mezzatesta quando è stato ucciso. Secondo gli accertamenti con lui c’era un collega che aveva raggiunto la sede dell’autostazione delle Ferrovie della Calabria per iniziare insieme il turno di lavoro. L’uomo è rimasto illeso, ma è sotto shock. Per gli inquirenti avrebbe assistito impotente al delitto senza riportare ferite. I carabinieri hanno avviato accertamenti sulle telecamere di sicurezza presenti in zona e hanno quindi provveduto a sentire alcune persone che erano sul luogo dell'agguato. Tra queste anche il collega di Mezzatesta che, tuttavia, non avrebbe fornito elementi concreti per le indagini condotte dal comando provinciale dei carabinieri con il coordinamento della Procura e, in particolare, dei sostituti procuratori Capomolla e Petrolo. La Scientifica ha provveduto ad effettuare tutti i rilievi e sul luogo dell'omicidio sono stati rinvenuti sei bossoli di pistola.
Una lunga scia di sangue. La vittima, residente a Soveria Mannelli, è fratello di Domenico Mezzatesta e zio di Giovanni, figlio di Domenico, in carcere per il duplice omicidio di Decollatura, risalente al 19 gennaio 2013. Quel pomeriggio, in un bar di Decollatura, vennero freddati Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio. Agguato per il quale sono stati condannati all'ergastolo in primo grado ed in Appello, proprio i due congiunti del dipendente della Ferrovie della Calabria, freddato senza pietà ieri mattina, in pieno giorno a Catanzaro. Verdetto annullato con rinvio dalla Cassazione che ha escluso le aggravanti della premeditazione rispedendo in secondo grado il processo.
LEGGI QUI | Omicidio a Catanzaro, Mezzatesta ucciso con sei colpi di pistola. Ipotesi vendetta trasversale (VIDEO)
https://www.youtube.com/watch?v=grakWyk-cLs
