Chiede asilo ma era già stato condannato a Vibo, assolto
È stato assolto ai sensi dell'articolo 53 del codice penale perchè il fatto non sussiste, un cittadino residente in Italia ma di origini marocchine; l'uomo era stato accusato di aver attestato falsamente, nel verbale di dichiarazioni degli stranieri che chiedono in Italia il riconoscimento della protezione internazionale, di non aver subito condanne penale, quando da una disamina della banca dati in realtà lo stesso pare fosse stato condonnato nel lontano 2007 con decreto penale del Gip di Vibo Valentia.
Da quanto emerso dall'istruttoria dibattimentale e per come dichiarato dal teste escusso in udienza, infatti il reato della cui condanna E. B. ha omesso di comunicare l'esistenza, non ha avuto alcun riverbero sulla procedura di protezione internazionale che è stata ugualmente accordata, pertanto il reato contestato assurge a fattispecie privo di offensività e pertanto il Tribunale di Vibo Valentia ha mandato assolto l'imputato (difeso dall'avvocato Santo Cortese) perchè il fatto non sussiste.
