Si chiude con tre assoluzioni e nove condanne il processo con rito abbreviato “Arangea”, che ha coinvolto presunti esponenti di un gruppo di ‘ndrangheta attivo nel quartiere Arangea di Reggio sud. Il Gup ha assolto Nicola Sebastiano Fortugno e Alessandra Fortugno e Serena Fortugno. Lo scrive "Gazzetta del Sud".

Tra i condannati, con pene comprese tra 4 anni e 20 anni, figurano Antonio e Vincenzo Autolitano, Pasquale Federico, Antonino Ficara, Carmelo Gullì, Domenico Modafferi, Luigi Musolino, Demetrio Palumbo e Sebastiano Praticò. Le accuse, formulate dal pm antimafia Nicola De Caria, riguardavano associazione mafiosa ed estorsione. Il giudice ha inoltre disposto il dissequestro delle aziende “Il Bergamotto” e “Citrus”.