A sostegno dell'assessore all'Urbanistica Laura Pugliese si schiera tutto il consiglio comunale. A cominciare dal presidente del Consiglio Stefano Luciano che tiene a stigmatizzare il vile gesto un gesto vile "che offende il lavoro onesto di una valida professionista, di un assessore che si sta spendendo per questa comunità",  per passare all'intera assise. "Il gruppo consiliare tutto - si scrive in una nota - di maggioranza e di opposizione, esprime solidarietà e vicinanza all’assessore Laura Pugliese per il vile gesto subito la scorsa notte". "Dobbiamo più che mai essere compatti nel riaffermare il rispetto della legalità, assicurando da parte nostra il sostegno e il supporto alla giovane amministratrice che, siamo certi, proseguirà il suo lavoro con impegno e abnegazione. Queste intimidazioni non devono ostacolare il percorso di giustizia e di democrazia che si sta portando avanti nella nostra città, da vedere non più come teatro di delinquenza ma come terra di risorse. Auspichiamo - concludono - che si faccia chiarezza su quanto è accaduto".

"Liberamente insieme" vicina. Liberamente Insieme con il suo capogruppo in Consiglio Comunale Rosanna De Lorenzo e il Consigliere Carmela Valia, stigmatizzano il grave atto intimidatorio perpetrato la scorsa notte ai danni dell’Assessore del Comune di Vibo Valentia Laura Pugliese, esprimendo "sdegno e preoccupazione per il vile gesto e affettuosa vicinanza a lei e alla sua famiglia, evidentemente vittime incolpevoli di un ingiustificato e ingiustificabile clima di intolleranza verso un nuovo corso di giustizia e legalità che si cerca di assicurare a questa città". "Un atto  - fanno sapere - che consideriamo riprovevole e sconcertante poiché nelle sue modalità di esecuzione non ha risparmiato neanche la sfera familiare, avendo messo a rischio non solo l’incolumità personale dell’assessore, ma, anche quella del consorte e persino suoi due piccolissimi bambini. Sicuramente le pratiche democratiche e il rispetto delle regole sono incomprensibili e scomode per quanti pensano di poter ottenere al di là dei diritti e dei doveri, attraverso atteggiamenti di violenza e sopraffazione. Questo ulteriore minaccia di cui è stato fatto oggetto un pubblico amministratore dà il senso di come sia difficile, ma non certo impossibile il cambiamento, a cui tutti invece siamo chiamati a concorrere con impegno e determinazione a tutela delle libertà personali, della sicurezza pubblica, dello sviluppo della comunità. Occorre quindi far fronte comune, far quadrato proprio intorno a chi, anche impegnato nella gestione della cosa pubblica, contribuisce con volontà e determinazione ad una migliore vivibilità e al bene comune. All’assessore Pugliese rinnoviamo, pertanto i sensi di stima, vicinanza e solidarietà, incoraggiandola a continuare nella sua efficace azione pubblica, forte della presenza al suo fianco di quanti sostengono la prassi della legalità e della civiltà, anche in rispetto e sostegno alla meritoria ed efficace azione delle Forze dell’Ordine, a cui dobbiamo assicurare collaborazione, e a cui va il nostro sentito ringraziamento per la tutela quotidiana che assicurano a cittadini e territorio con la costante attività di contrasto alla criminalità e a ogni forma di illegalità".