Coronavirus, carabinieri forestali e polizia municipale in prima linea nel Vibonese
Non si arrestano i controlli e le sanzioni dei carabinieri forestali nel vibonese dopo la proroga del Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri che ha allungato fino al 3 maggio le misure anti-Covid- La Polizia Municipale di Polia, centro in provincia di Vibo Valentia, ha più volte trasmesso, attraverso impianti di diffusione sonora, messaggi alla cittadinanza, mentre i carabinieri forestali, guidati da Giuseppe Vieni, che operano anche sui territori comunali di Filadelfia, Francavilla Angitola e Monterosso Calabro, alla prima fase di verifiche sulle attività commerciali, legate particolarmente al corretto uso dei dispositivi di protezione individuale, hanno fatto seguire, nel weekend pasquale, controlli sugli spostamenti delle persone, in sinergia con il locale Comando della Stazione dei carabinieri.
Con l’entrata in vigore del decreto legge n°19, dal 26 marzo, le sanzioni sono state rese più severe: disposte multe da 400 a 3.000 euro che giungono a 4.000 euro se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo. Per chi non rispetta la quarantena, invece, le sanzioni hanno natura penale.
Solo nella giornata di ieri i carabinieri forestali di Polia hanno elevato tre verbali a cittadini sorpresi a passeggio lontani dalla propria residenza ed effettuato controlli sul rispetto della chiusura festiva delle attività commerciali. Un impegno quotidiano, quello dell’Amministrazione comunale e delle forze dell’Ordine presenti sul territorio che se porterà i risultati attesi, lascerà indenni queste piccole comunità da rischi, potenzialmente, enormemente dannosi.
