Errore al distributore: diesel venduto a 20 centesimi al litro. scoppia il caos
Il prezzo corretto doveva essere 1,999 euro al litro: danno stimato in circa 10mila euro

Scene di caos e lunghe code di automobilisti ad Avelengo, in Alto Adige, dove un errore elettronico ha portato un distributore self-service a vendere diesel a 19,9 centesimi al litro invece dei previsti 1,999 euro. La vicenda, riportata dalla stampa locale, ha attirato in poche ore decine di clienti, molti dei quali si sono presentati anche con taniche per approfittare dell’involontario maxi sconto.
Il guasto si è verificato durante un aggiornamento remoto dei prezzi in una cosiddetta “ghost-station”, una stazione di servizio automatizzata priva di personale. Secondo quanto spiegato dal presidente dei gestori delle stazioni di servizio dell’Alto Adige, Walter Soppera, nella sede centrale sarebbe stato inserito per errore il valore “0,199” anziché “1,999”.
L’errore ha causato un rapido esaurimento delle scorte di carburante e un danno economico stimato in circa 10mila euro. Sul posto si sono registrati forti rallentamenti e momenti di confusione per l’afflusso improvviso di automobilisti.
Secondo i gestori, i clienti che hanno fatto rifornimento al prezzo errato non sarebbero perseguibili, poiché il costo esposto risultava regolarmente indicato sui tabelloni elettronici della stazione di servizio.
