È vibonese la prima assoluta laureata in Design della Comunicazione. Diplomatasi al Liceo Artistico Domenico Colao, Lucrezia Bonanno è stata protagonista di una pagina storica, insieme ai suoi 30 colleghi che spiccano il volo guardando con ottimismo ad un futuro professionale di grandi prospettive.
L’università Mediterranea di Reggio Calabria ha celebrato questo evento che segna un importante successo nella proposta formativa dell’ateneo, con una solenne cerimonia nell’aula magna Quaroni gremita in ogni ordine di posto
A consegnare le prime 31 lauree in Design, corso partito nell’anno accademico 2020-2021, è stato il Rettore Zimbalatti a suggellare questo che rimarrà negli annali dell’università per il fatto storico che ha rappresentato. Alla presenza anche del prof. Tommaso Manfredi, Direttore del Dipartimento Patrimonio Architettura e Urbanistica (PAU) e docente di Design e della professoressa Giuseppina Scamardì, coordinatrice di questo corso di laurea.
I giovani neo-designer calabresi hanno discusso tesi originali e dal carattere innovativo, sviluppati all’interno dei tre curricula che connotano il Corso e che riguardano il design del prodotto, della comunicazione e per l’indoor/outdoor, alla presenza anche di rappresentanti dell’ADI, nonché di importanti realtà produttive, in collaborazione con il Job Placement di Ateneo.
Il Magnifico Rettore,Giuseppe Zimbalatti, nel congratularsi con i giovani laureati ha sottolineato come «questo percorso di studi risponde appieno alla missione di responsabilità culturale e sociale dell’Università, come attore strategico dello sviluppo regionale, contribuendo alla costruzione di una community-holder, che guarda alla cultura dei luoghi e delle specificità locali, in termini di produzione e di patrimonio culturale, per creare innovazione partendo dalla tradizione, innescando processi virtuosi di valorizzazione e sviluppo del territorio. Il Corso di Studi punta infatti sulla dimensione etica del design connettendosi in questo anche agli obiettivi del PNRR: si stimola infatti la sensibilità verso le tematiche ambientali, dalla minimizzazione dell’inquinamento alla facilità di smaltimento e riciclo, e verso quelle culturali, come la valorizzazione del patrimonio culturale, ma soprattutto si promuovono le istanze sociali, prestando grande attenzione all’inclusività a tutti i livelli».
Per il Direttore del Dipartimento PAU, Tommaso Manfredi «Questo è un giorno importante per la Mediterranea e per il Dipartimento PAU, perché si conclude il primo ciclo di un nuovo Corso di Studi che ha voluto porsi come realtà innovativa, riempiendo un vuoto territoriale nella formazione del designer e consentendo quindi ai nostri giovani di non doversi necessariamente trasferire altrove per seguire le proprie inclinazioni. La formazione offerta è tale da consentire ai neolaureati di approcciarsi immediatamente al mondo del lavoro, grazie anche alla stretta collaborazione intessuta con aziende e imprese, che fin dalla fase della progettazione hanno espresso apprezzamento per il percorso, e segnalato la forte richiesta verso queste figure professionali, tanto da voler partecipare attivamente alla didattica. Ma i neolaureati potranno anche proseguire il percorso di studi entro una Magistrale biennale, come quella di Design delle Culture Mediterranee Prodotto|Spazio|Comunicazione (LM-12), attivata anch’essa presso la Mediterranea e che vedrà il suo avvio nell’a.a. 2023-2024».