Nel corso di alcuni controlli del territorio, i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno tratto in arresto tre persone

Proseguono a Reggio Calabria e provincia le attività di controllo straordinario del territorio da parte dei carabinieri. Nello specifico, a Varapodio, è stato tratto in arresto in flagranza, C.R., di 83 anni, di Oppido Mamertina, già noto alle forze dell'ordine, poiché, sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato colto all’interno di una officina meccanica. L'uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ricondotto presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.

A Reggio Calabria, invece, i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, P.M., 28enne del posto, già noto alle forze dell'ordine. Il ragazzo, sottoposto agli arresti domiciliari, dopo una perquisizione presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso di numerose dosi di marijuana, hashish e cocaina, nonché di una somma di denaro ritenuta provento dell’attività di spaccio. L'arrestato è stato associato presso la Casa circondariale di Reggio-Arghillà, a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Sempre a Reggio Calabria, è stato arrestato, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura, S.T., di 53 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo dovrà scontare la pena definitiva residua di due anni e 7 mesi di reclusione, per i reati di rapina, molestia o disturbo alle persone e tentata violenza privata. Il 53enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Reggio-Arghillà, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.