Minacce all'amante, foto erotiche inviate a marito e figli: assolto
Il Gup del Tribunale di Castrovillari ha assolto “perché il fatto non sussiste”, il noto e stimato imprenditore cinquantaduenne coriglianese A.V., accusato di stalking perché, non accettando la conclusione della relazione extraconiugale, minacciava e molestava la donna, la contattava con insistenza, sull’utenza mobile e su quella fissa, pretendendo che venisse ristabilito il loro rapporto sentimentale sotto la minaccia di rendere pubblica la loro trascorsa relazione. All’udienza del 25 settembre scorso, il Pubblico Ministero in sede di discussione ha chiesto la condanna dell’imputato alla pena della reclusione. Richiesta alla quale si sono associati anche i difensori delle parti civili costituite. Il Gup, all’esito della camera di consiglio, ha assolto l’imputato con la formula più ampia “perché il fatto non sussiste”.
