Due patteggiamenti, tre rinvii a giudizio e altrettanti proscioglimenti. Arrivano i primi verdetti dell’inchiesta sulla presunta bancarotta dei fratelli Raffaele che ha visti coinvolti anche l’ex consigliera comunale di Vibo, Elisa Fatelli e l’ex Cda della Bcc di Maierato e condotta dalla Guardia di Finanza di Vibo, e coordinata dalla Procura vibonese.

Davanti al Gup hanno patteggiato i fratelli Antonio ed Ettore Raffaele, entrambi originari di Soriano Calabro, il primo 59 anni il secondo 52.

Andranno a processo - la prima udienza il 18 febbraio prossimo - Pietro Raffaele (55), il fratello Filippo (60) e l'ex consigliere comunale Fatelli. Non luogo a procedere, invece, per tutti gli appartenenti al cda della Bcc di Maierato: Tony Bilotta, 80 anni, di Pizzo Calabro, ex presidente del Cda, l'allora presidente del Collegio sindacale Giuseppe Betrò, 74 anni, di Pizzo  Calabro e il dg Ernesto Clerici, 83 anni, di Albavilla, in provincia di Como.