Comune, Vibo Unica punta sullo Sportello unico per le pratiche edilizie
L’obiettivo è quello di fare passi in avanti significativi sul piano tecnologico. Un viatico difficile e complesso, ma anche un’esigenza per un’amministrazione che intenda velocemente procedere sulla via della dematerializzazione. In tal direzione, il gruppo di Vibo Unica intende spingere l’esecutivo guidato dal primo cittadino Elio Costa. I consiglieri che fanno capo a Claudia Gioia e rispondono sul piano politico all’ex presidente del Consiglio Stefano Luciano, hanno messo a punto un ordine del giorno per l’avvio di uno sportello unico delle pratiche edilizie in formato digitale. L’intento è quello di arrivare, consequenzialmente, a definire gli standard tecnici e le modalità di prestazione delle pratiche. Eliminare gradualmente la carta è divenuta negli anni un’esigenza della Pubblica amministrazione.
E gli eletti di Vibo Unica fanno presente che “le modifiche del Testo Unico dell'Edilizia, prevedono che tutti i pareri o nulla-osta relativi a pratiche edilizie siano acquisite mediante un procedimento gestito dallo Sportello Unico del Comune, divenuto unico punto di contatto tra la Pubblica amministrazione e i cittadini, i professionisti e le imprese”. Tale iter peraltro consentirebbe in parte di ovviare alla “carenza di personale nell’Ufficio urbanistico dell’Ente cui, viceversa, potrebbe si potrebbe ovviare attraverso l’informatizzazione delle pratiche quanto attraverso la predisposizione di specifici protocolli di gestione”. Ed anche i tempi si accorcerebbero sensibilmente. Proposta anche l’attivazione di “un portale web che consenta la presentazione delle pratiche edilizie in formato digitale via internet e la consultazione dei relativi dati”.
