Nettezza urbana, tensione a Vibo: gli operai contestano l'azienda
Dura protesta dei lavoratori e attimi di tensione negli uffici del Comune di Vibo Valentia. I dipendenti reclamano il pagamento degli stipendi arretrati e migliori condizioni di lavoro
Fa sempre discutere la gestione dei rifiuti a Vibo. Cambiano le aziende, restano i problemi, denunciati anche nelle ultime ore dal sindacalista dello Slai Cobas Nazzareno Piperno. Così dopo la lettera aperta al sindaco Elio Costa e al prefetto Giovanni Bruno, ecco la contestazione dei lavoratori, circa una cinquantina. Alcuni di loro, dipendenti della ditta Ased addetti alla raccolta rifiuti, hanno inscenato l'ennesima protesta dentro il Comune. Reclamano il pagamento degli stipendi arretrati e lamentano condizioni non a norma di legge nell'espletamento del servizio.
Contestazione. Conclusa con un nulla di fatto la mediazione dell'assessore comunale Vincenzo De Filippis che ha garantito il saldo delle spettanze arretrate all'azienda, chiamata ora ad erogare lo stipendio di novembre ai lavoratori. Presente all'incontro l'Amministratore unico dell'Ased, Rosario Azzarà, duramente contestato da alcuni dipendenti, esasperati e spazientiti dall'atteggiamento dell'azienda, appena subentrata a ProgettAmbiente nella gestione dei rifiuti. Ancora in "alto mare" resta inoltre la questione inerente il passaggio di alcuni lavoratori dalla vecchia alla nuova ditta. I mezzi della raccolta sono rimasti pertanto fermi e gli operai hanno già comunicato che lo stato d'agitazione rimarrà in vigore fino a quando non avranno certezze e garanzie assolute. Per Vibo si preannuncia un Natale caldo sul fronte dei rifiuti.
