Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Paolo Argentieri, il 74enne scomparso da oltre due giorni dalla sua abitazione nelle campagne di Ostuni. Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato nelle ultime ore in un’area boschiva situata tra Ostuni e Martina Franca, al confine tra le province di Brindisi e Taranto.

L’anziano, che soffriva di Alzheimer, si era allontanato improvvisamente martedì dalla casa di campagna in contrada Pascarosa, facendo perdere ogni traccia. A lanciare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per il mancato rientro dell’uomo e per le sue condizioni di salute.

Paolo Argentieri

Da quel momento era scattata una vasta macchina dei soccorsi che per oltre 48 ore ha perlustrato senza sosta l’intera area rurale. Alle operazioni hanno preso parte squadre dei Vigili del Fuoco supportate da un elicottero, unità cinofile e nuclei Sapr specializzati nell’impiego di droni per la ricerca dall’alto.

Sul campo anche gli agenti della Polizia Locale di Ostuni, i volontari della Protezione Civile provinciale e gli operatori della Croce Rossa Italiana, impegnati in una corsa contro il tempo nella speranza di ritrovare l’anziano ancora vivo.

Il ritrovamento del corpo ha purtroppo spento ogni speranza, lasciando sgomento e dolore tra i familiari e nella comunità locale che in queste ore aveva seguito con apprensione l’evolversi delle ricerche.

Restano ora da chiarire le circostanze della morte, anche se al momento l’ipotesi più probabile resta quella di un tragico epilogo legato al disorientamento causato dalla malattia.