Primo Maggio, le parole di Papa Francesconell'omelia della messa a Santa Marta: "Ogni ingiustizia che si fa su una persona che lavora è calpestare la dignità umana" dell'intera umanità e "la dignità del lavoro è tanto calpestata". "Anche oggi ci sono tanti schiavi. Tanti uomini e donne che non sono liberi dal lavorare e sono costretti a lavorare per sopravvivere. Sono schiavi". Ci sono "i lavori forzati, ingiusti, malpagati" che "costringono a vivere con la dignità calpestata. Sono tanti, tanti...". E nel solo nel mondo, "anche qui", ha precisato. Con "i lavoratori giornalieri, che li fai lavorare per una retribuzione minima" per tante ore al giorno, con la "domestica che non ha una retribuzione giusta" e non ha le sicurezza sociale e la pensione. "Questo succede qui: è calpestare la dignità umana". CONTINUA A LEGGERE QUI