Malore al campo estivo, 31 persone in ospedale per sospetta intossicazione
Sul posto sono arrivate tre ambulanze e un’automedica, con i sanitari che hanno allestito un punto di assistenza direttamente all’interno del campo sportivo. Presenti anche i carabinieri

Momenti di paura in un campo estivo della Protezione civile a Corneto di Toano, in provincia di Reggio Emilia, dove 31 persone, tra cui 28 bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni e tre adulti, sono state trasportate in ospedale per una sospetta intossicazione. Il gruppo faceva parte di un’iniziativa che coinvolge complessivamente circa 120 partecipanti e si trovava nella località emiliana per il secondo giorno di attività.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di martedì 7 luglio, quando diversi partecipanti hanno iniziato ad accusare sintomi simili, in particolare vomito e dissenteria. Vista la presenza di numerosi minori coinvolti, è stato immediatamente richiesto l’intervento del 118.
Sul posto sono arrivate tre ambulanze e un’automedica, con i sanitari che hanno allestito un punto di assistenza direttamente all’interno del campo sportivo. Presenti anche i carabinieri e il personale del Coordinamento 118 territoriale di Reggio Emilia.
Dopo le prime valutazioni, il gruppo è stato trasferito con un pullman al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove sono stati effettuati controlli e somministrate le cure necessarie. Tutti i pazienti sono stati successivamente dimessi e, nella notte, hanno fatto rientro al campo estivo.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’episodio. Il sindaco di Toano Leonardo Perugi ha spiegato che la situazione è stata gestita con tempestività e in coordinamento con autorità sanitarie e organizzatori, mentre proseguono le verifiche per individuare l’origine dei malori.
