Violazioni del decreto anti Covid, nel Crotonese 67 multe e 14 denunce
Quattordici denunce, una segnalazione, 33 sanzioni per violazioni del codice della strada, 5 fermi amministrativi. Gli agenti della Questura di Crotone, nell’ambito del Piano di azione focus ‘ndrangheta, hanno identificato 478 persone, controllato 235 veicoli con il sistema Mercurio, fatto 15 perquisizioni, 231 controlli amministrativi e fatte due multe, accompagnato 5 persone negli uffici della Questura per l’identificazione.
Le sanzioni. Sono 67 le persone sanzionate perché sorprese per strada senza alcun motivo nonostante il decreto anti covid. I poliziotti della divisione Pasi hanno sanzionato i titolari di tre negozi e hanno sospeso per 5 giorni un’attività commerciale, per violazioni ai decreti e ordinanze anti covid. E non solo, perché gli agenti hanno denunciato un uomo di 32 anni accusato di aver fornito false dichiarazioni durante un controllo. L’uomo dovrà pagare una multa di 400 euro.
False dichiarazioni anche per due persone, controllate in due diverse situazioni e poi denunciate. E. D. crotonese 28enne e S. G. crotonese 32enne, residente a Roccabernarda. I due sono stati sorpresi a passeggiare per strada senza alcun giustificato motivo dando false dichiarazioni sull’autocertificazione, contravvenendo al decreto anti covid, da qui la multa di 400 euro. I titolari di due esercizi sono stati poi invitati a fornire documentazione negli uffici della Questura. Nel primo caso, il titolare di negozio per la vendita di cosmetica per parrucchieri è stato invitato a portare documenti, perché durante il controllo gli agenti hanno trovato solo un dipendente. Il titolare dovrà pagare una multa per non aver affisso l’orario di apertura e chiusura del negozio. Stessa richiesta di portare la propria documentazione negli uffici della Questura per una donna di 53 anni titolare di un negozio. Multa di 5mila euro invece per la titolare di un’attività per parrucchieri. A seguito del controllo delle carte e della documentazione in Questira, è emerso che la donna avrebbe venduto prodotti senza alcuna autorizzazione rilasciata dal Comune di Crotone. La donna, che dovrà inoltre pagare la multa di 400 euro per inosservanza del decreto anti covid, dovrà sospendere per 5 giorni la propria attività. Questa, infatti, non rientra tra le attività consentite e individuate nei decreti del Governo. Inoltre, il personale della Questura procederà ad interessare il comune di Crotone per l’emissione di provvedimento di cessazione immediata dell’attività.
Il decreto non ha fermato neanche i consumatori di droga, perché gli agenti hanno fermato un uomo di 50 anni sorpreso con un grammo di cocaina, e un’altra persona è stata segnalata perché “pizzicata” con 0,60 grammi di eroina. In entrambi i casi la droga è stata sequestrata. A Pasqua, gli agenti delle volanti hanno denunciato un 33enne perché “beccato” in auto con 3 involucri con 0,50 grammi di eroina, una confezione di 2 grammi di cocaina. A seguito della perquisizione domiciliare, gli agenti hanno trovato altri due involucri con un grammo di eroina. La droga è stata sequestrata. È stato invece denunciato per disturbo alla quiete pubblica l’uomo di 38 anni sorpreso dalle volanti a Cirò Marina, mentre un uomo di 34 anni è stato denunciato dalla Digos per aver violato la sorveglianza speciale.
