Nell’ambito del contrasto alla criminalità, il Questore di Catanzaro ha emesso cinque avvisi orali aggravati nei confronti di altrettante persone residenti nel capoluogo in provincia.

Tra i destinatari vi sono due donne, una residente a Borgia e l’altra a Gizzeria, con precedenti penali per reati di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e gravate da una condanna definitiva dal Tribunale locale per delitti non colposi, divenuta irrevocabile nel febbraio scorso.

Gli altri tre raggiunti dalla misura, residenti a Catanzaro, sono tutti uomini e con numerosi precedenti penali di varia natura, tra i quali la detenzione di droga per lo spaccio, la ricettazione e detenzione illegali di armi, la violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Per due di loro la condanna definitiva del Tribunale è divenuta irrevocabile a marzo, e per il terzo nel 2016.

Al termine dell’attività istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine, il Questore, come autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha quindi adottato la misura a loro carico che impone specifiche restrizioni ai destinatari, con l’obiettivo di dissuaderli dal persistere in condotte criminose.

In caso di reiterazione dei reati e dell’inosservanza del provvedimento, che è sanzionata con una pena in carcere fino a tre anni e con il sequestro delle cose o dei mezzi utilizzati, il Questore può proporre al Tribunale i provvedimenti di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.