Coronavirus, la pandemia dilaga nel Vibonese: quasi 650 positivi in un giorno
Dilaga il contagio da coronavirus nel Vibonese. Sono 647 i nuovi casi, per un totale di 2200 casi attivi. Si è registrata ieri anche una vittima, Pino Limardi di Francavilla Angitola. E' il 115 morto dall'inizio della pandemia. Situazione critica nell'entroterra, da Filadelfia con 250 positivi; la farmacia è presa d'assalto per i tamponi; code per i tamponi e per i vaccini anche presso il presidio farmaceutico di Monterosso: anche se in quest'ultimo comune non vi sono particolari problemi di contagio, la vicinanza e le interazioni dei monterossini con i comuni più colpiti dal virus stanno portando il panico. File in farmacia pure a San Nicola da Crissa. Situazione difficile a Soriano, dove si contano 61 positivi. Non cambia molto il dato ad Acquaro, Cessaniti e Gerocarne: in quest'ultimo centro il sindaco ha emanato un'ordinanza restrittiva in vigore da oggi. Gerocarne, dunque, è il quinto comune che si "chiude", dopo Filadelfia, Filogaso, Soriano e San Nicola da Crissa; preannuncia chiusure anche il comune di Capistrano, dove i casi accertati sono pochi, ma si teme che il contagio possa diffondersi. Casi in crescita anche a Zungri, a Drapia, a Nicotera, a Joppolo e a Limbadi.
Diminuiscono, invece, i ricoveri che scendono da 22 a 10. Intanto il tracciamento è letteralmente fuori controllo. Nei giorni scorsi sono stati presi d'assalto i privati. Lunghe le attese nei laboratori, considerata la chiusura di qualcuno per le festività natalizie. Le farmacie lavorano ormai su appuntamento. L'attesa, in qualche caso, arriva persino a due giorni. Moltissimi i giovani in partenza costretti a fare il tampone. In altri casi, lo screening viene effettuato dopo pranzi e cene con gli amici. Nelle farmacie del territorio provinciale si presentano mediamente 40 persone al giorno, con punte di 80 persone.
