La Calabria trema per l'arrivo di "Harry": è massima allerta per il ciclone
Venti oltre i 100 km/h e onde alte come palazzi: il presidente Roberto Occhiuto dispone l'assetto da allarme rosso su tutta la fascia orientale

Un mostro di vento e pioggia punta dritto verso il cuore del Mediterraneo, mettendo la Calabria nel mirino. Il ciclone Harry sta per abbattersi con furia inaudita sui versanti orientali della regione, portando con sé correnti di scirocco che promettono di sferzare il territorio con raffiche da uragano, pronte a sfondare la barriera dei 100 chilometri orari.
L’attenzione è massima soprattutto per il litorale ionico, dove la forza del mare rischia di essere devastante: le previsioni parlano di mareggiate epocali con onde che potrebbero raggiungere i sette metri d'altezza, minacciando seriamente le infrastrutture costiere e i centri abitati.
Non c’è spazio per le esitazioni nelle parole del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha già attivato la macchina dell’emergenza senza attendere le disposizioni romane. «La Calabria è già in assetto da allarme rosso», ha annunciato con fermezza il governatore dopo un vertice d'urgenza con il capo della Protezione Civile regionale, Domenico Costarella.
Secondo Occhiuto, la gravità della perturbazione richiede una linea di prudenza estrema, una posizione che sembra essere condivisa anche dal Dipartimento Nazionale. «Siamo convinti che anche da Roma arriverà l'indicazione di procedere con il massimo livello di allerta per tutte le zone coinvolte. Noi, però, abbiamo deciso di non perdere neanche un minuto e siamo già operativi», ha ribadito il Presidente.
La macchina della prevenzione si è messa in moto già da quarantott’ore. Molti sindaci dei comuni più esposti erano stati preallertati nel weekend per predisporre le prime misure di sicurezza.
Il monitoraggio sarà costante e senza sosta: Occhiuto ha confermato che presidierà personalmente la sala operativa insieme ai tecnici della Protezione Civile per l’intera durata del passaggio del ciclone. Le prossime ore saranno cruciali per la tenuta del territorio: l’invito alla cittadinanza è quello di limitare gli spostamenti e seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali mentre "Harry" inizia a mostrare i primi segnali della sua forza.
