Anche a Vibo Valentia è stata bassissima la percentuale votanti per i Referendum
I risultati dell’affluenza ai referendum sulla giustizia in provincia di Vibo Valentia non si discostano molto dal dato nazionale, gli elettori aventi diritto erano 123.007 ma ha votato solo il 19,76% e non c’è stato l’effetto traino dei 12 comuni nei quali si votava anche per il rinnovo del consiglio comunale.
In ogni caso ecco come hanno votato i vibonesi
- per il Referendum n. 1, scheda di colore rosso: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi i sì hanno ottenuto il 59,76%, i no il 40,24%;
- per il referendum n. 2, scheda di colore arancione: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale i sì sono stati il 62,72%, i no il 37,28 %;
- per il referendum n. 3, scheda di colore giallo: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati i sì sono stati il 74,21%, i no il 25,79%;
- per il Referendum n. 4, scheda di colore grigio: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte, il sì ha ottenuto 71,84%, il no 28,16 %;
- infine, per il Referendum n. 5, scheda di colore verde: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura i sì sono stati il 72,02%, i no il 27,98%.
