Il Comune di Vibo Valentia, come aveva già anticipato il sindaco Maria Limardo in conferenza stampa, intende acquisire le manifestazioni di interesse all’occupazione di suolo pubblico - o all’incremento delle dimensioni di suoli già occupato - per tavoli, sedie ed ove possibile banchi, attrezzature e arredi, a carattere temporaneo, da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed esercizi di vicinato.

Concessione gratuita fino al 31 dicembre. "Tale attività - scrive in una nota il primo cittadino - è il risultato anche degli incontri con i rappresentanti delle categorie produttive e costituisce il primo adempimento verso una programmazione che consenta alle imprese del settore di riavviare le attività garantendo la sicurezza degli avventori e senza maggiori oneri economici. È intenzione dell’Amministrazione concedere gratuitamente l’estensione del suolo pubblico occupato a carattere temporaneo per i soggetti già autorizzati nonché a coloro i quali intendono occuparlo per la prima volta e ad oggi non in possesso di pregresso uso di suolo pubblico, sino al 31 dicembre 2020".

C'è tempo fino al 18 maggio. Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse esclusivamente in formato digitale, entro il 18 maggio 2020, tramite invio al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]. Inoltre "al fine di valutare gli impatti sul tessuto urbano delle nuove modalità di concessione del suolo pubblico gli interessati dovranno trasmettere, unitamente alla domanda in carta libera, una planimetria dell’area urbana pubblica interessata dall’intervento, evidenziando l’esatta dimensione dell’area eventualmente già in concessione con la parte prevista in ampliamento con raffigurati gli allestimenti, tenendo conto che la distanza ipotetica tra i tavoli non dovrà essere inferiore a 2 metri".

Le indicazioni dell'Amministrazione. È inoltre data la possibilità di indicare anche soluzioni diverse che comunque, com'è logico, dovranno rispettare le norme sul distanziamento sociale. Gli interessati potranno inoltre, informa l'Amministrazione comunale, "prospettare anche soluzioni che interessino la sede stradale al fine di valutare le possibili modifiche alla viabilità nonché l’istituzione di isole pedonali". È poi consentito "allegare qualsiasi documento ritenuto utile per una migliore comprensione del progetto" e si "rende necessario acquisire informazioni su caratteristiche, colori e materiali degli arredi e di eventuali ombrelloni ecc". In caso di due o più esercizi commerciali contigui, infine, "sarebbe opportuna una rappresentazione unitaria e concordata tra gli stessi esercenti".