"Egregio direttore, con la presente desidero denunciare una situazione ormai divenuta insostenibile e che merita di essere conosciuta dall'opinione pubblica". inizia così lo sfogo di un cittadino nei confronti della pubblica amministrazione. Lo sfogo arriva dal Comune di Cessaniti, frazione Favelloni, in provincia di Vibo.  “Mi faccio portavoce -spiega in una lunga lettera alla nostra testata - del profondo disagio e della crescente indignazione che coinvolge l'intera comunità locale. Il territorio comunale versa in uno stato di totale abbandono, caratterizzato da disservizi cronici e da una evidente assenza di interventi da parte delle istituzioni competenti. In particolare, da diversi giorni la frazione di Favelloni è completamente priva di acqua”. 

E ancora: “Non si tratta di disagi temporanei o limitati, ma di una totale assenza del servizio idrico che sta mettendo in seria difficoltà famiglie, anziani e attività quotidiane essenziali. Una situazione che, nel 2026, appare semplicemente inaccettabile. Ciò che rende ancora più grave il quadro è il totale silenzio e l'inerzia da parte dell'amministrazione comunale”. 

In che senso? “Nessuna comunicazione ufficiale, nessun intervento concreto, nessuna previsione sui tempi di ripristino del servizio. Emblematico, a tal proposito, è quanto mi è accaduto in data odierna, quando, esasperato dalla situazione, ho contattato telefonicamente il Sindaco per sollecitare un intervento urgente, magari con delle autobotti. Non solo non ho ricevuto riscontro positivo, ma sono stato sonoramente rimprovero per aver utilizzato un contatto personale, trovandomi di fronte a un atteggiamento infastidito e tutt'altro che collaborativo. È questo il modo in cui si risponde a cittadini che chiedono semplicemente un servizio fondamentale e necessario? Eppure in questi giorni il comune sta sollecitando, a suon di ingiunzioni e/o cartelle esattoriali, il pagamento del canone idrico. Non è più tollerabile vivere -conclude - in uno stato di abbandono, privati persino dell'accesso a un bene essenziale come l'acqua”.