Mercoledì delle Ceneri 2022 e digiuno: cosa c'è da sapere
Mercoledì 2 marzo inizia la Quaresima, il percorso di 40 giorni (sono per l'esattezza 44, ma le domeniche non contano) che ci condurrà alla Pasqua cristiana, prevista quest'anno per domenica 17 aprile. Il primo giorno di Quaresima è noto con il nome di Mercoledì delle Ceneri, un appuntamento liturgico che per i fedeli è tradizionalmente legato alla pratica del digiuno e dell'astinenza dalle carni.
Perché si parla di Mercoledì delle Ceneri
Il nome fa riferimento al rito che viene celebrato durante la Messa tale giorno, quando il sacerdote sparge sulla testa dei fedeli la cenere ottenuta bruciando i rami d'ulivo benedetti la Domenica delle Palme dell'anno passato. Il gesto dell'imposizione delle ceneri ha un doppio valore simbolico, in quanto rimanda alla precarietà della vita terrena, ma rappresenta anche un segno di pentimento dell'uomo di fronte a Dio.
Come funzionano digiuno e astinenza
In occasione del Mercoledì delle Ceneri vige l'osservanza del digiuno e dell'astinenza dalle carni. La costituzione apostolica 'Paenitemini', firmata da papa Paolo VI nel 1966, chiarisce che il digiuno vale per le persone dai 18 ai 60 anni, mentre l'astinenza dalle carni parte dai 14 anni compiuti, salvo problemi di salute o altre condizioni particolari. Entrando più nel dettaglio, l'astinenza riguarda il divieto specifico di consumare carne (mentre sono permesse uova, latticini e pesce); il digiuno si riferisce invece all'obbligo di fare un unico pasto durante la giornata, al netto della possibilità di assumere un po' di cibo al mattino e alla sera.
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