Dopo le indagini avviate dalla Procura sul sindaco di Botricello Tommaso Laporta per simulazione di reato, il primo cittadino rimette il mandato

Ha rassegnato le dimissioni in un clima politico tesissimo, il sindaco di Botricello Tommaso Laporta. Sul primo cittadino, dopo gli innumerevoli episodi intimidatori, si era infine addensata l'accusa di simulazione di reato sollevata dalla Procura che, alle porte dell'estate, aveva fatto definitivamente precipitare la situazione già rovente all'interno della maggioranza. Risale, infatti, ad appena un mese fa la notizia trapelata dalla Procura, secondo cui sarebbe stato lo stesso sindaco di Botricello l'autore delle intimidazioni ricevute nel corso del suo mandato. Lettere di minacce indirizzate ad un tecnico comunale e allo stesso primo cittadino e infine cartucce di fucile e una tanica di benzina sistemate sulla sua auto, tutte opera, secondo le ricostruzioni della Procura, del sindaco. Un mese fa quindi la svolta nelle indagini, con il primo cittadino indagato per simulazione di reato. Ieri è arrivato l'atto finale: la lettera di dimissioni dell'ormai ex sindaco è stata indirizzata ai consiglieri comunali, al segretario comunale e per conoscenza alla Prefettura di Catanzaro e alla stazione dei carabinieri.