Si rifiuta di fornire i documenti e viene denunciato dai carabinieri. E' successo a Zungri, dove i militari dell'Arma della locale Stazione, diretti dal maresciallo Alessandro Cirillo, hanno fermato ad un posto di blocco Angelo Accorinti, 28 anni, del luogo, già noto alle forze dell'ordine e figlio di Pietro Accorinti, quest'ultimo già coinvolto nell'operazione antidroga denominata "Decollo". Il giovane viaggiava a bordo di una Smart quando è stato fermato dai carabinieri nel centro abitato di Zungri. Alla richiesta di esibizione dei documenti di guida, il giovane si è però rifiutato di esibirli e da qui la denuncia. IAngelo Accorinti è anche nipote di Giuseppe Accorinti, presunto boss di Zungri, attualmente sotto processo a Roma poichè coinvolto nell'operazione antidroga denominata "Replay". Continuano quindi i serrati controlli da parte dei carabinieri sull'intero altopiano del Poro volti a reprimere illeciti e reati.