Andrea Canessa, 42 anni, tetraplegico a seguito di un incidente stradale nel 2017, ha denunciato di aver subito un’ingiustizia dopo essere rimasto coinvolto in un nuovo sinistro a Grosseto. A fine luglio, mentre percorreva via Giusti con la sua sedia a rotelle elettrica, è stato urtato da un’auto che si è poi allontanata senza fermarsi. Soccorso da un automobilista di passaggio e successivamente dalla polizia municipale, l’uomo è stato trasferito in ospedale con ferite lievi.

A distanza di alcuni giorni, però, è arrivata la sorpresa: una multa di 42 euro per aver “circolato sulla carreggiata nonostante la presenza del marciapiede”. Un verbale che Canessa definisce “assurdo”, spiegando che quel tratto di marciapiede sarebbe di fatto impraticabile per chi si muove in carrozzina, a causa di tombini, pendenze e scivoli non a norma.

Il conducente dell’auto pirata è stato rintracciato dopo circa due settimane. Intanto Canessa ha presentato una richiesta di autotutela alla Polizia municipale, chiedendo l’annullamento della sanzione. «Non potevo fare diversamente — ha dichiarato — quel marciapiede è impossibile da percorrere in sicurezza».