L'Operazione Maestrale – Carthago ha fatto luce pure sull'omicidio Chindamo (VIDEO)
L’Operazione antimafia nel vibonese: “Maestrale – Carthago” avrebbe anche fatto luce sull’omicidio di Maria Chindamo, avvenuto nel maggio 2016 e commesso a seguito del suicidio dell’ex marito Vincenzo Puntoriero (avvenuto l'anno precedente,) e per punire la donna per una recente relazione sentimentale, venuta alla luce con la prima uscita pubblica della coppia appena due giorni prima dell'omicidio, oltre che per cercare di mettere le mani sul terreno su cui insiste l’azienda agricola divenuta nel frattempo di proprietà esclusiva della Chindamo e dei figli minori.
Uno degli indagati, già tratto in arresto nel mese di maggio per il reato di associazione di stampo mafioso, avrebbe manomesso il sistema di videosorveglianza della propria abitazione di campagna limitrofa al luogo del delitto, agevolando gli autori materiali del sequestro e dell’omicidio della donna, inoltre avrebbe distrutto il suo cadavere, che in base alla ricostruzione fornita dai collaboratori di giustizia, sarebbe stato dato in pasto ai maiali e i cui resti ossei venivano poi triturati con la fresa di un trattore.
