Accolta la misura cautelare chiesta dalla Regione Calabria e sospeso il protocollo stipulato con l'Inps

di DOMENICO BILOTTA

La terza Sezione del Consiglio di Stato, con decreto 3411/17, ha sospeso  – in accoglimento della misura cautelare chiesta in sede di appello dalla Regione - gli effetti del DCA n° 86/17, con il quale Massimo Scura, commissario per il rientro dal deficit sanitario, aveva approvato ex post la convenzione già stipulata con l'Inps – Direzione Regione Calabria per l'affidamento delle funzioni relative all'accertamento dei requisiti sanitari ex art. 22 D.L. 98/11.

"Detto provvedimento commissariale – informa l'ufficio stampa della Giunta - era stato impugnato dalla Regione, ma il Tar di Catanzaro, alla camera di consiglio del 22 agosto, con sentenza breve n° 1336/17 aveva ritenuto infondato il ricorso, respingendolo. Valutando la pronuncia come radicalmente errata, la Regione Calabria, patrocinata dall'avvocato Giuseppe Naimo dell'avvocatura regionale, ha proposto appello, chiedendo, tra le altre cose, una misura cautelare monocratica, alla luce della prossima entrata in vigore della Convenzione (1/9)".

Il presidente Lanfranco Balucani ha accolto la richiesta sino alla data di discussione della misura cautelare collegiale, fissando contestualmente l'udienza camerale al prossimo 21 settembre.