Vibo, nell’ex Caserma Garibaldi nasce il Polo della Dieta Mediterranea
Un nuovo tassello si aggiunge al percorso di valorizzazione culturale e scientifica di Vibo Valentia. L’ex Caserma Garibaldi diventa la sede del Distretto del Cibo, unico in Calabria finanziato dal bando nazionale del MASAF, e ospiterà il Museo della Dieta Mediterranea e dell’Identità Territoriale, un polo museale integrato che unirà memoria contadina, innovazione e sviluppo economico.
Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Vincenzo Romeo, nasce da una sinergia tra pubblico e privato e porterà in città un’istituzione riconosciuta a livello nazionale. “Non si tratta di un museo tradizionale – spiega Luisa Caronte, direttrice del Distretto – ma di un laboratorio culturale e scientifico che unisce memoria e tecnologia, salute e sostenibilità, nel solco dei principi della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità secondo l’UNESCO”.
L’iniziativa, che coinvolge oltre 100 soggetti tra enti locali, università e aziende, punta a creare un hub scientifico e amministrativo capace di attrarre investimenti, innovare le filiere e rafforzare la governance territoriale.
Il presidente dell’Accademia della Dieta Mediterranea, Antonio Leonardo Montuoro, ha sottolineato come l’Hub rappresenti “una visione che integra saperi antichi e innovazione, partendo dai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea”. Il museo sarà dotato di tecnologie immersive, con percorsi in realtà aumentata e virtuale, laboratori educativi e database scientifici nutrizionali. Non mancheranno i Food Hackathon Lab, esperienze partecipative che permetteranno di simulare filiere sostenibili e di apprendere i valori del cibo sano “dal campo alla tavola”.
“Con questo progetto – ha dichiarato il sindaco Romeo – Vibo diventa un punto di riferimento nel Sud per la cultura del benessere e della corretta alimentazione. Trasformiamo un bene storico come la Caserma Garibaldi in un motore di economia basata su conoscenza, salute e identità”.
