Campeggio abusivo in Calabria: sequestri e denunce
Blitz dei carabinieri forestali alla foce del fiume Neto, nel cuore di un’area di elevato pregio naturalistico tutelata a livello europeo. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo di Crotone, nell’ambito di controlli mirati per la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico, hanno sequestrato due aree illegalmente trasformate in campeggi.
All’interno delle zone sottoposte a vincolo ambientale sono stati rinvenuti roulotte, amache, tavoli e sedie: tutto il necessario per un soggiorno abusivo in piena violazione delle normative vigenti. Due persone sono state identificate e denunciate all’Autorità Giudiziaria. Le accuse: deturpamento di bellezze naturali, gestione illecita di rifiuti, e violazioni delle norme del Codice dei Beni Culturali e del Testo Unico dell’Edilizia.
Le aree occupate ricadono all’interno della Zona Speciale di Conservazione “Foce del Neto”, sito tutelato dalla Direttiva Habitat e dalla Direttiva Uccelli dell’Unione Europea, riconosciuto per la sua straordinaria importanza ecologica. L’ecosistema fluviale ospita numerose specie protette, tra cui il gruccione (Merops apiaster), ed è cruciale per la nidificazione, il transito migratorio e il rifugio di molte specie avifaunistiche.
