Nuovo capitolo del processo "Rinascita Scott". Il gup di Vibo ha disposto quattro proscioglimenti per prescrizione del reato, rinviato a giudizio tutti gli altri indagati. La loro posizione era tornata davanti alla procura ordinaria a seguito della caduta delle aggravanti mafiose e pertanto a seguito di stralcio deciso dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che aveva coordinato il maxi blitz del 19 dicembre del 2019. Nella lista figurano dipendenti del Comune di Vibo Valentia come Antonio Fuoco – custode del Cimitero -, funzionari della Prefettura come Michele Larobina, l’ex sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, il dipendente del Tribunale di Vibo, Danilo Tripodi. Tutti a processo.
A maggio  compariranno davanti al tribunale collegiale Renato Iannello, 49 anni, di San Gregorio D'Ippona; Danilo Josè Tripodi, 43 anni, di Vibo; Nicola Larobina, 62 anni, di Arena; Michele Larobina, 66 anni, di Arena; Marco Lo Bianco; 40 anni, di Vibo; Filippo Fuscà, 43 anni, di Vibo; Michelino Scordamaglia, 49 anni, di Gioia Tauro; Giovanni Giamborino, 63 anni, di Vibo; Nazzareno Antonino Pugliese, 75 anni, di San Costantino Calabro; Giuseppe Mercatante, 57 anni, di San Costantino Calabro; Antonio Fuoco, 67 anni, di Vibo; Filippo Polistena, 48 anni, di Vibo; l'ex sindaco di Pizzo Gianluca Callipo, 42 anni (corruzione elettorale), di Pizzo; Francesco Antonio Marcello, 44 anni, di Pizzo; Giuseppe Feroleto, 33 anni, di Crotone; Antonella Bartolotti, 42 anni, di Vibo e Claudio Solano, 50 anni, di Pizzo. Danilo Tripodi dovrà rispondere del reato rivelazione di segreti d’ufficio in concorso con Nicola Larobina, ausiliario all’Ufficio del Giudice di Pace di Vibo, e Michele Larobina, funzionario dell’Utg
Non luogo a procedere invece per Antonio Scrugli, 34 anni, di Vibo; Maria Concetta Paglianiti, 43 anni, di Vibo; Ahmed Goard, 48 anni, originario del Marocco e Federica Vacatello, 31 anni, di Vibo.