La Polizia municipale ha accertato che il cane, denutrito e deperito, non aveva a disposizione acqua e cibo

Il personale della Polizia municipale di Vibo Valentia, a seguito di richiesta di intervento da parte di un medico veterinario dell'Asp, ha eseguito una verifica in una proprietà sita in una zona centrale della città dove era stato segnalato un presunto maltrattamento di un cane. Giunti sul posto gli agenti guidati dal comandante Filippo Nesci hanno constatato come un dogo argentino era detenuto in pessime condizioni, in un piccolo terreno con una recinzione in rete metallica.

In suo soccorso è stato quindi fatto giungere un altro medico veterinario che ha provveduto ha visitare l'animale ormai deperito e denutrito. La Municipale ha quindi accertato che il cane non aveva a disposizione acqua e cibo, oltre alla scarsa igiene del luogo in cui era detenuto. Il proprietario è stato quindi deferito all'autorità giudiziaria per maltrattamento di animale.

Il cane, secondo le disposizione dell' autorità giudiziaria, è stato condotto presso il canile municipale dal servizio veterinario dell'Asp per le necessarie cure. A tale operazioni hanno assistito anche alcune volontarie animaliste dell'Enpa.