Elezioni provinciali a Vibo, il centrodestra plaude alla "ritrovata compattezza"
Il primo consiglio provinciale è previsto per la metà del mese. L'assise tornerà a riunirsi tra il 15 ed il 17 novembre. Dei dieci consiglieri, cinque sono stati eletti nelle liste a sostegno del presidente, tre in quella del Partito democratico, nella compagine "Civilmente impegnati". Alla vittoria del neo capo dell'Amministrazione provinciale hanno contribuito le forze politiche di centrodestra, riuscite nell'intento di costruire un'alleanza vincente. In primis dei capicorrente di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori, Alfonso Grillo e Vincenzo Pasqua. Non secondario sul piano elettorale, poi, il ruolo di Stefano Luciano che con i suoi sette consiglieri comunali ha contribuito al successo della coalizione di centrodestra. "Ed il risultato di Giuseppe Policaro, primo degli eletti -spiega Luciano – proietta l'intero gruppo di Vibo Unica in una dimensione provinciale".
Da qui "la responsabilità di essere determinanti per disegnare gli orizzonti futuri nell'ottica di un totale rinnovamento dei modi e dei volti della politica locale che sino ad oggi ha sempre subordinato gli interessi personali allo sviluppo del territorio". Quello che serve, insomma, è "un'inversione di tendenza". A funzionare è stato anche l'accordo tra il gruppo dell'ex presidente del Consiglio comunale ed i Sovranisti di Salvatore Bulzomì che sottolinea come "sia evidente il successo del centrodestra capace di ritrovare finalmente la propria compattezza". E rimarca quanto bene "abbia funzionato l'accordo tra Mns e Vibo Unica che ha garantito la vittoria alla coalizione". Anche se "il tavolo di discussione avviato dovrà proseguire - ha avvertito Bulzomì – in vista dei prossimi appuntamenti elettorali".
Dà una chiave di lettura diversa del successo del centrodestra il consigliere regionale Vincenzo Pasqua per il quale "quella alle provinciali è stata anzitutto una vittoria personale di Giuseppe Mangialavori riuscito a porre in essere una strategia che ha dato i suoi risultati oltre ogni previsione". Quanto ai neoeletti consiglieri, "avranno dinanzi a sè un'opera improba se non assumeranno scelte dirompenti non solo rispetto al passato ma anche e soprattutto con attenzione alle azioni da porre in essere per il futuro".
Alla vittoria del centrodestra ha partecipato anche il circolo cittadino di Fratelli d'Italia, pur senza spendere una sola parola per l'elezione della new entry Maria Rosaria La Grotta. "Auspichiamo che il presidente della Provincia – hanno scritto Anello, La Gamba e De Vito – sappia migliorare la viabilità da terzo mondo delle strade provinciali ed inizi a focalizzare la propria attenzione sull'adeguamento sismico delle scuole".
