BARI: Caprile; Pucino, Di Cesare, Vicari, Mazzotta; Maita, Maiello, Benedetti; Botta; Esposito, Cheddira. Allenatore: Michele Mignani. A disposizione: Ricci, Dorval, Zuzek, Matino, Mallamo, Molina, Bellomo, Benali, Antenucci, Morachioli, Scheidler, Frattali.
COSENZA: Micai; Rispoli, Rigione, Vaisanen, D'Orazio; Praszelik, Calò, Brescianini; Marras, Finotto, Zarate. Allenatore: William Viali. A disposizione: Venturi, Salihamidzic, Meroni, Martini, Agostinelli, D'Urso, Cortinovis, Voca, Zilli, Nasti, Delic, Marson.
ARBITRO: Rutella di Enna
MARCATORI: 3' Esposito (B) 24' Rispoli (C), 69' Cheddira (B)
NOTE- Ammoniti: Väisänen (C), Rigione (C), Marras (C), Esposito (B), Micai (C), Maita (B), Benali (B), Nasti (C), Rispoli (C), Mazzotta (B). Recupero: 2' pt, 6' st

Il Cosenza torna da Bari con un nulla di fatto ma con la consapevolezza di essersi giocata al meglio le proprie carte contro una squadra che comunque ambisce al salto di categoria, ovvero alla Serie A. Il match inizia subito in salita per i Lupi cosentini che di fatto vanno sotto dopo soli tre minuti grazie al gol lampo di Esposito, bravo a gestire il pallone, a controllarlo e a fulminare Micai. Eppure i calabresi non si perdono d'animo e trovano il pari con Rispoli al 24' pt che capitalizza al meglio un cross dala sinistra di Brescianini e supera di testa Caprile. Il gol vittoria dei pugliesi arriverà al 24' della ripresa e porta la firma dell'ormai rivelazione del torneo Cheddira che, di testa, supera per la seconda volta Micai.