In primo grado, nel 2016, era stato condannato a 2 anni e 6 mesi, verdetto ribaltato dalla Corte d’appello. Dopo 12 anni dal rinvio a giudizio, l’ex consigliere comunale Manlio Flesca, 58 anni, imputato nel processo “Meta” contro le cosche reggine della ‘ndrangheta, è stato assolto dall’accusa di abuso d’ufficio aggravato dalle modalità mafiose, mentre il reato di scambio elettorale politico-mafioso è stato derubricato in scambio elettorale semplice, con conseguente dichiarazione di prescrizione.