Fabio Zampaglione torna in Calabria: è il nuovo capo della Mobile di Crotone
Il 49enne poliziotto calabrese è stato per sette anni il braccio destro di Rodolfo Ruperti: prima a Gioia Tauro e poi a Vibo Valentia
Fabio Zampaglione è il nuovo capo della Squadra Mobile di Crotone. Dopo nove anni di servizio a Viterbo, torna in Calabria e riparte dalla città di Pitagora. Sostituisce Giovanni Cuciti promosso a primo dirigente.

Braccio destro di Ruperti. Zampaglione, 49 anni, figlio dell’ex comandante della Capitaneria di Porto, comandante di vascello Vincenzo Zampaglione è laureato in giurisprudenza. Conosce bene la Calabria non solo perché vi è nato ma perché qui è iniziata la sua attività in Polizia. Il suo primo incarico, dopo il corso in Polizia, fu a Gioia Tauro, dal 2001 al 2008 fu al fianco di Rodolfo Ruperti alla Squadra Mobile di Vibo Valentia, dal 2008 al 17 settembre 2016 ha diretto la squadra Mobile di Viterbo.

L'esperienza a Viterbo. Nella città dei Papi, Zampaglione ha portato a termine tantissime operazioni con successo: omicidi, operazioni antidroga, immigrazione clandestina, operazioni speciali, abusi su minori e violenze sulle donne. Una lunga lista di arresti, denunce e operazioni che portano la sua firma e che hanno reso Viterbo una città più sicura. Negli anni di permanenza a Viterbo ha anche conosciuto e sposato sua moglie Alessandra.
Ritorno in Calabria. A Crotone si concentrerà sulla sezione antimafia e sul contrasto di criminalità organizzata. "È una scommessa molto importante quella che ho accettato, perché tutti sappiamo che Crotone è una realtà particolare. Cercherò - ha aggiunto il funzionario di polizia - di continuare a lavorare con la stessa serietà, la professionalità e la tenacia messe in campo dal collega che mi ha preceduto e dal vice. D'altra parte le realtà calabresi mi sono sempre servite per maturare esperienze investigative determinanti per la mia carriera".
