Ieri pomeriggio, nella periferia della frazione Natile del comune di Careri, nella provincia di Reggio Calabria, si è verificato un tragico incidente stradale che ha causato la perdita di tre vite umane e ha lasciato una profonda tristezza nell'intera comunità locridea. Le vittime sono una giovane madre, Caterina Pipicella di 39 anni, e i suoi due figli di soli 13 e 11 anni, Giusy e Giovanni Marvelli.

L'incidente fatale è avvenuto lungo la strada provinciale che collega Natile di Careri a Bovalino e alla Statale 106, nella contrada collinare Petrara. Questa strada presenta dimensioni ridotte e condizioni generali tutt'altro che buone, rappresentando un rischio per la sicurezza stradale. Nel corso degli anni si sono verificati diversi incidenti, alcuni dei quali gravi, lungo questo tratto stradale.

La vettura, improvvisamente e per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo in prossimità di una semicurva. Attraversando l'intera carreggiata opposta, l'auto è finita in un canalone sottostante la strada dopo un volo di circa 4-5 metri, a velocità sostenuta. L'impatto è stato devastante, con la Fiat Panda che ha colpito violentemente con la parte anteriore e posteriore un muro di cemento armato che delimitava il canalone.

I carabinieri e i vigili del fuoco stanno attualmente raccogliendo le prove per determinare l'esatta dinamica dell'incidente. L'indagine è coordinata dalla Procura di Locri. Caterina Pipicella e i suoi due figli, Giusy e Giovanni, lasciano il marito Bruno Marvelli e un altro figlio di 9 anni, fortunatamente non presenti nell'auto con la madre e i fratelli al momento dell'incidente. Si è appreso che il marito era impegnato a partecipare a un matrimonio, mentre il resto della famiglia era occupato con i preparativi per la prima comunione del figlio più giovane, che frequenta la quinta elementare.

I funerali delle tre vittime si terranno domani a Natile Vecchio, con il sindaco Pino Pipicella che ha proclamato il lutto cittadino, manifestando così la profonda tristezza e il cordoglio di tutta la comunità.