L'ENPA sezione provinciale di Vibo Valentia annuncia che sporgerà denuncia contro ignoti per il vile gesto compiuto da non ben identificati "giovani". "Ciò che rappresenta il nostro futuro, si dimostra, in questo caso -scrive l'Enpa - una generazione che poco di positivo potrà apportare a questa terra, già martoriata da mille problematiche come la sanità, le scuole, le infrastrutture e i trasporti".

Come meravigliarsi poi, "quando ci additano come il terzo mondo d'Italia, come trogloditi e gente senza sensibilità verso gli animali. Ci piacerebbe sapere cosa scatta nella testa di questi esseri (non umani) che si divertono a far del male e ad uccidere delle creature innocenti, e chiedendocelo siamo anche molto preoccupate considerando il fatto che diversi studi scientifici sulla psiche umana hanno rilevato che i giovani che commettono queste atrocità possono, da adulti, commettere anche reati contro le persone e questo tipo di violenza specifica nei confronti degli animali puó essere riconosciuto come sintomo di patologie psichiche abbastanza gravi.
Nella speranza che il Comune di Vibo Valentia o le Forze dell'Ordine abbiano telecamere puntate direttamente sulla vasca dove si è consumato il reato, annunciamo che sporgeremo regolare denuncia contro ignoti".