Alla data di ieri, 14 marzo, secondo il bollettino della Regione Calabria in provincia di Vibo Valentia sono 520 gli attualmente positivi, di cui 15 ricoverati all'ospedale "Jazzolino" e 505 in isolamento domiciliare. Una settimana prima, domenica 7 marzo, erano 434 di cui 12 ricoverati: in sette giorni, al netto delle guarigioni, i casi attivi sono quindi aumentati di quasi 100 unità. Guardando alla situazione comune per comune, il bollettino dell'Asp - questo aggiornato alla sera di venerdì 12 marzo - vede il comune di Vibo Valentia numericamente più colpito (con 82 positivi di cui 4 ricoverati), seguito da Briatico ("zona rossa" con 51 contagi di cui 2 ricoverati).

Gli altri centri più colpiti sono Dasà ("zona rossa" con 42 positivi di cui 1 ricoverato), Soriano Calabro (24 positivi), Gerocarne ("zona rossa" con 22 positivi), Ionadi (17 positivi), e San Calogero, Sorianello e Zungri (tutti con 16 contagi, con 1 ricoverato a Sorianello e 2 a San Calogero).

Nel frattempo, per quanto riguarda i contagi nelle scuole, a causa di due studenti positivi al Liceo Classico "Michele Morelli" di Vibo lavoreranno a distanza, da oggi,  14 classi ("vista l’impossibilità - si legge nel provvedimento del dirigente Raffaele Suppa - di garantire la sorveglianza" a causa dei docenti in quarantena). Scuole chiuse fino al 20 marzo, invece, a Serra San Bruno (dove sono 5 i positivi e 11 in attesa del risultato del tampone: "Una misura preventiva - ha scritto il sindaco Alfredo Barillari - vista la recrudescenza del virus su tutto il territorio provinciale"). Mentre è stata prorogata a Spadola la chiusura della scuola media.
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