Non si ferma la corsa dei prezzi alla pompa e la Calabria finisce direttamente sul podio, purtroppo per la parte meno onorevole della classifica. Secondo l’ultimo monitoraggio dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) basato sui dati del Mimit, il gasolio ha ormai superato la soglia psicologica dei 2,1 euro al litro su tutto il territorio nazionale, ma è proprio tra le province calabresi che il peso del rincaro si fa sentire con maggiore intensità.

Calabria da "bollino rosso"

I numeri del 4 aprile 2026 parlano chiaro: la Calabria è la seconda regione d'Italia per il costo del gasolio in modalità self-service. Con un prezzo medio di 2,158 euro/litro, si posiziona subito dopo la Provincia Autonoma di Bolzano, superando territori storicamente costosi come la Liguria e la Lombardia.

Ancora più allarmante è il dato sulla variazione giornaliera: nell'ultimo giorno, il costo per un pieno di 50 litri in Calabria è lievitato di ben 2,10 euro, l'aumento più alto registrato nell'intera penisola.

Il paradosso delle Autostrade

Un dato clamoroso emerge dall’analisi odierna: per la prima volta, le Autostrade perdono il primato del gasolio più caro (fermandosi a 2,145 euro/litro), grazie agli accordi tra Aiscat e Mit. Questo significa che oggi, paradossalmente, per un automobilista calabrese costa meno rifornirsi in autostrada che nelle stazioni di servizio cittadine o provinciali, dove il prezzo medio è superiore di oltre un centesimo al litro.

La classifica dei prezzi (Top 5)

Pos. Regione Prezzo (euro/litro) Rincaro pieno (50L)
1 Bolzano 2,160 +1,30 €
2 Calabria 2,158 +2,10 €
3 Liguria 2,148 +2,00 €
4 Lombardia 2,147 +1,95 €
5 AUTOSTRADE 2,145 +0,40 €

L’allarme dei consumatori

"Il gasolio supera i 2,1 euro al litro in tutta Italia", commenta amaramente Massimiliano Dona, presidente dell'UNC. "Eravamo stati gli unici a chiedere un taglio delle accise diversificato, ma siamo rimasti inascoltati".

L'analisi di Dona sottolinea come la situazione calabrese sia particolarmente critica: mentre in altre zone d'Italia gli incrementi si sono mantenuti intorno all'euro per pieno, in Calabria la fiammata dei prezzi è stata doppia, andando a pesare drasticamente sulle tasche di famiglie e autotrasportatori in un territorio dove il trasporto su gomma è vitale.

Se a Bolzano si registra il prezzo più alto in assoluto, è la Calabria a subire il colpo più duro in termini di velocità di crescita del costo, confermandosi come una delle aree più colpite dall'attuale crisi energetica.