Calabria in lutto, muore il maestro orafo Spadafora: "Aveva le mani d'oro"
"A lui dobbiamo tutto. Addio, Maestro". È quanto si legge nella pagina ufficiale Spadafora Gioielli. La Calabria ha infatti perso il maestro orafo Giovambattista Spadafora che, come scrive in una nota la Giunta regionale, "aveva, letteralmente, le mani d'oro". "La Calabria - affermano il presidente Nino Spirlì e gli assessori regionali - perde un grande orafo che, da nobile ambasciatore, ha rappresentato al meglio l'arte e bellezza di questa regione in tutto il mondo".
"Artista e precursore dei tempi, intelligenza e talento puri". Tramite i social anche il sindaco di San Giovanni in Fiore, città d'origine di Spadafora, Rosaria Succurro, ha ricordato il maestro Spadafora: "Un innamorato di San Giovanni in Fiore, della Sila, dell’abate Gioacchino e della tradizione, dei saperi e dei segni del luogo. Un artista, un precursore dei tempi, un creativo dall’intelligenza e dal talento puri. Un occhio sopraffino, dotato di immaginazione infinita, di una capacità ineguagliabile di concepire e realizzare gioielli, di innovare e di stupire. Queste erano le credenziali del Maestro di fama internazionale Giovambattista Spadafora, che purtroppo si è spento. Ma ne restano vivi il genio, la visione alta del mondo e della vita, la passione che ha trasmesso ai figli, i quali hanno proseguito con amore ed impegno nella sua ricerca della bellezza".
"Commozione e gratitudine". L’amministrazione comunale ha quindi ricordato il maestro Spadafora con "commozione e gratitudine", sapendo che "con la sua sconfinata generosità ha portato ovunque il nome e lo spirito della nostra San Giovanni in Fiore, che così hanno varcato i confini dell’Italia e dell’Europa". "L’instancabile Orafo del sacro, della Chiesa e della simbologia gioachimita ha lasciato ai posteri le sue opere straordinarie, la sua biografia - conclude il sindaco di San Giovanni in Fiore - piena di incontri, riconoscimenti e successi, e una collezione preziosissima di ori antichi, vincolata dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo".
