Buoni mensa scolastici aumentati a Vibo: esplode la protesta dei genitori
Una lagnanza messa nero su bianco e contrassegnata da più di 400 firme. Per fare sentire la loro voce di dissenso sull'aumento dei buoni mensa, i genitori degli alunni della scuola dell'infanzia primaria "Don Bosco", per come riporta oggi "il Quotidiano del Sud", hanno inoltrato una petizione al sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, all'assessore all'Istruzione, Franca Falduto, all'assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo e a tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione.
Nel dettaglio: a partire dal corrente anno scolastico i costi per i buoni mensa aumenteranno, e non di poco. Mentre la "tariffa" per le famiglie con Isee fino a 3000 euro rimane inalterata (2,50 euro), è stabilito l'incremento progressivo pari a 2,90 euro per i nuclei familiari con indicatori Isee da 3.001 a 8.000 euro, per poi arrivare ad un costo di 3,50 euro per i nuclei familiari da Isee da 8.001 a 18.000 euro. Infine, con un reddito oltre i 18.000 euro si dovrà pagare 4 euro a pasto.
"Tutto ciò - viene evidenziato nella lettera - determinerà un ulteriore aggravio di spesa per tutte le famiglie, soprattutto per quelle con più figli a carico. I genitori che hanno scelto entro il 31 gennaio 2019 di avvalersi del tempo prolungato come opportunità formativa per i propri figli, che presuppone la fruizione del servizio di refezione scolastica, si sono basati sulle vecchie tariffe". In altre parole, pensavano di affrontare un'uscita e adesso se ne trovano un'altra maggiorata. Con i prevedibili disagi di natura prettamente economica.
