La vicenda del trenino a Capo Vaticano. Il Comune: "Garantire la sicurezza veicolare e pedonale"
Dopo protesta degli albergatori di Capo Vaticano contro la decisione assunta dal commissario prefettizio del Comune di Ricadi, ecco la risposta che arriva proprio dalla D.ssa Manuela Romanò, colei che è alla guida dell'amministrazione comunale ricadese.
"Circa 20 strutture ricettive di Ricadi (su 200 registrate) hanno manifestato rimostranze relativamente al segnale di divieto di transito - si legge nella nota diramata dalla Romanò - per veicoli trainanti, rimorchi e per veicoli di lunghezza superiore a 10 metri lineari lungo la strada Grotticelle, l’unico accesso alla spiaggia omonima. Tutto ciò per il periodo luglio-settembre dalle ore 9 alle ore 20. Tale divieto è stato adottato - previo atto di indirizzo del Commissario Prefettizio - dal Responsabile della Polizia Municipale con propria ordinanza del 15 luglio.
Divieto in vigore dal 25 luglio. "Il predetto divieto entrerà in vigore giorno 25 luglio prossimo alle ore 9. insieme al divieto di transito lungo detta strada Grotticelle, è stata prevista, con la stessa ordinanza, l’istituzione di una apposita piazzola di sosta sul parcheggio di Grotticelle per i mezzi di pronto soccorso, mediante l’eliminazione di almeno due posti auto a pagamento".
Le ragioni del divieto. "I motivi posti a base dell’ ordinanza sono contenuti nelle relazioni, recenti e passate, agli atti del Comune e si sintetizzano come segue : la sede stradale in alcuni punti ha una larghezza di appena m. 4,50 ; in direzione monte presenta una salita con una pendenza medio alta , poi una curva a gomito di 90° , un tornante molto stretto e , a salire, ancora due semicurve. Molti pedoni scendono a piedi, dopo aver parcheggiato nella parte alta , e poi risalgono. Questo stato strutturale e queste circostanze generano di per sé una situazione di notevole criticità : ingorghi e intasamenti del traffico. In più sulla stessa strada sono ubicate 10 strutture di tipo alberghiero, alcune strutture extra alberghiere , tre parcheggi privati autorizzati, stalli a strisce blu. Stante le predette condizioni stradali e al fine di rendere più fluido e sicuro il movimento dei veicoli nonché al fine di garantire più sicurezza ai pedoni (tra l’altro la strada è sprovvista di marciapiedi), si rende necessario limitare l’accesso a veicoli di particolare lunghezza e ai veicoli trainanti un rimorchio. Sulla base di tali criticità, non poteva trovare accoglimento la richiesta, avanzata dalle predette 20 strutture ricettive, di portare a mare i propri villeggianti con un trenino turistico (al posto dei pulmini usati negli anni precedenti). Il trenino è infatti composto da un trattore più due rimorchi , ha una lunghezza totale di m. 16,63 e una velocità massima di 25 Km orari. Ne consegue che , essendo un veicolo atipico a rimorchio e avendo per di più una lunghezza totale di 16,63 metri, rientra nella tipologia dei veicoli per i quali si è inteso porre il divieto di accesso. Peraltro risulta dalla documentazione agli atti del Comune, dal 2017 ad oggi, che non esistono le condizioni strutturali e di sicurezza per far circolare un trenino (dalla velocità massima di 25 Km orari) lungo la strada Grotticelle. Ciò perché potrebbe arrecare grave difficoltà alla libera circolazione veicolare, con rallentamenti e intasamenti progressivi".
"Appare pertanto chiaro - conclude la Romanò - che l’ordinanza ha come obiettivo quello di garantire la sicurezza veicolare e pedonale, nell’interesse pubblico, e non certamente quello di ostacolare il buon andamento della stagione turistica estiva , a cui l’ente sta dedicando particolare attenzione".
