I rossoblù sbarcano in Sicilia in piena emergenza. Appena 18 i giocatori convocati. Out per squalifica Sicignano e per infortunio Cogliati, Franchino e Scapellato

di MIMMO FAMULARO

Si gioca Catania-Vibonese, il derby di Pippo Caffo. Il suo cuore è diviso a metà tra la squadra per la quale fa il tifo e quella che presiede ormai da un decennio. Il massimo dirigente rossoblù torna nel vecchio Cibali dove a cavallo tra gli anni '50 e gli anni '60 andava spesso a tifare Catania.

"Clamoroso al Cibali!" “Da bambino – ricorda Caffo – ho assistito a tutte le partite più importanti. Ero sugli spalti quando battemmo l'Inter con i gol di Castellazzi e Calvanese nella domenica in cui Sandro Ciotti gridò 'Clamoroso al Cibali'”.
Domani sarà diverso e, allo stesso tempo, speciale. Il re dei liquori, partito da Santa Venerina e ormai trapiantato a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, dove ha sede la distilleria che produce il famoso Amaro del Capo, si accomoderà in panchina, quella della Vibonese. “E' una cosa – dice il presidente  – che mi fa piacere e anche dispiacere: se avessi incontrato il Catania in Serie A sarebbe stato maggiormente gratificante”.

Sogno che si realizza. La Vibonese giocherà a Catania e Pippo Caffo realizzerà un sogno. Due anni fa in Eccellenza, di ritorno da una delle polverose trasferte nel massimo campionato regionale calabrese, l'imprenditore di Limbadi espresse ad alta voce il suo più grande desiderio. Un aneddoto ricordato proprio in queste ore dal direttore sportivo Marcello Battaglia in un'intervista concessa ai microfoni di Itasportpress. “Due anni fa, quando eravamo in Eccellenza, il patron ci disse che il suo sogno sarebbe stato quello di sedersi in panchina al Massimino nella gara contro il Catania. Il suo sogno, riferitoci in pullman dopo una gara in trasferta, diventerà realtà".

Cuore spezzato. Pippo Caffo non ha dubbi sulla squadra per la quale farà il tifo domani al Massimino. “Io sono e resto un tifoso del Catania – precisa il massimo dirigente rossoblù – ma domenica cercherò di far finta di nulla. Ai rossazzurri auguro di vincere tutte le partite, tranne la prossima e quella che si giocherà nella gara di ritorno al Luigi Razza”.

Quanti ex. Catania-Vibonese sarà come un derby anche per Rocco Sabato, che indossò la maglia rossazzurra conquistando una promozione in Serie A, per il bomber Andrea Saraniti e per il super tifoso Giovanni Giuffrida, transitati dal settore giovanile del Catania. Come Andrea Scapellato e Mattia Rossetti che domenica non ci saranno perché infortunati.

Vibonese incerotta. Appena diciotto i giocatori convocati da Massimo Costantino che  schiererà una Vibonese inedita ed incerottata. Assenti per squalifica Sicignano e per infortunio Cogliati, Franchino, Scapellato, Cinquegrana, oltre ai lungodegenti Rossetti e Buda. Recupera Leonetti che, tuttavia, non è in perfette condizioni e partirà dalla panchina.

Qui Catania. Imbarazzo della scelta per Pino Rigoli che può contare sul rientro di Bergamelli in difesa e sul recupero di Djordjevic. Sconta l’ultimo turno di squalifica Gil mentre in mezzo al campo una contusione costringe al forfait Biagianti. Sarà comunque 4-3-3 con Paolucci al centro dell’attacco affiancato verosimilmente da Mazzarani e Di Grazia. Arbitrerà la sfida Lorenzo Bertani della sezione Aia di Pisa coadiuvato dagli assistenti Pancioni e Berti.