Un pomeriggio di apprensione ha colpito il cuore della Calabria. Alle ore 15:20 di oggi, venerdì 23 gennaio 2026, la terra ha tremato con intensità nel comune di Serrastretta, in provincia di Catanzaro. Secondo i dati rilevati, il sisma ha avuto una magnitudo di 3.8, con un ipocentro localizzato a una profondità di circa 10 chilometri.

La scossa, sebbene di durata contenuta, è stata avvertita distintamente dalla popolazione residente e nelle aree limitrofe all'epicentro, provocando l'immediata uscita in strada di numerose persone.

Immediatamente dopo l'evento, si è messa in moto la macchina dei soccorsi e del monitoraggio. La Sala Operativa Regionale della Protezione Civile è entrata in funzione per coordinare le verifiche sul territorio. Al momento, i tecnici sono in costante contatto con i sindaci di Serrastretta e dei comuni vicini per censire eventuali danni a edifici pubblici o privati e per gestire le segnalazioni dei cittadini.

L'eco del terremoto ha superato i confini provinciali. Oltre al Catanzarese, il sisma è stato percepito chiaramente in provincia di Vibo Valentia, dove molte segnalazioni sono giunte dai centri più vicini al confine col catanzarese, a Lamezia Terme e a Cosenza e hinterland, dove la scossa è stata avvertita soprattutto ai piani alti delle abitazioni, generando momenti di tensione tra i residenti.

Dalle prime ricognizioni effettuate dalle autorità locali e dai Vigili del Fuoco, non si segnalano fortunatamente danni strutturali gravi a persone o cose. La situazione resta comunque sotto stretta osservazione: la Protezione Civile invita la popolazione a seguire i canali ufficiali per ogni aggiornamento e a mantenere la calma, ricordando le norme di comportamento in caso di eventi sismici.