E' il giorno delle certezze per quanto riguarda l'uso delle mascherine al chiuso. Sono attese per oggi infatti le nuove regole sull'uso dei dispositivi e del Green pass a partire dall'1 maggio, regole che saranno contenute in un emendamento al decreto del 24 marzo in tema di restrizioni anti Covid e in un'ordinanza del ministero della Salute. Le nuove norme sono il frutto di una mediazione tra una linea più cauta, rappresentata dal ministro della Salute Roberto Speranza, e quella più aperturista di altri ministri (soprattutto i leghisti): sì a una proroga dell'obbligo delle mascherine al chiuso ma solo in alcuni contesti. Dove e per quanto tempo? Sintetizziamo in 10 punti l'orientamento finora emerso.

1 - Treni, aerei e bus. Si va verso la proroga dell'obbligo su mezzi di trasporto, sia a breve che a lunga percorrenza. Quindi, treni, aerei ma anche autobus. Sul tavolo l'ipotesi di lasciare libertà di scelta di indossare la "semplice" chirurgica, ma è probabile invece che rimanga l'indicazione di Ffp2, visto il rialzo dei contagi dell'ultima settimana.

2 - Cinema, teatri, palazzetti. Sarà ancora richiesta la mascherine nei cinema, nei teatri e nei palazzetti dello sporto. Anche qui il governo valuta di confermare l'uso obbligatorio della Ffp2.

3 - Stadio. La direzione nel governo sembra quella di liberare i tifosi dalla mascherina. Un indirizzo non condiviso da alcuni esperti. Per Massimo Galli, ex direttore di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano, l'obbligo dovrebbe restare anche sugli spalti all'aperto. Gli stati sono "luoghi che, per quanto all'aperto, vedono le persone ammassate una sull'altra. Persone che urlano, strillano, cantano".

4 - Al lavoro e in ufficio. Per quanto riguarda l'uso della mascherina negli uffici il nodo non è ancora sciolto: l'ipotesi è che si passi dall'obbligo alla raccomandazione ma il governo potrebbe optare anche per una distinzione tra pubblico e privato, con il primo che vedrebbe ancora l'obbligo, mentre nel privato il datore di lavoro potrebbe decidere in base al rischio contagio. Per alcune tipologie di lavoratori la mascherine continuerà ad essere obbligatoria: di parla dei medici e del personale sanitario di ospedali e Rsa e per gli insegnanti e il personale scolastico in generale.

5 - Ospedali e Rsa. La mascherina negli ospedali e nelle Rsa non è mai stata in discussione: continuerà ad essere obbligatoria in tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private, Rsa incluse.

6 - Scuola. E' l'altro punto che sembra certo: a scuola le mascherine resteranno obbligatorie fino alla fine dell'anno scolastico. Restano le regole attuali: l'obbligo è valido dai 6 anni in su e si può preferire la mascherina chirurgica a quella ffp2, salvo situazione di quarantena in cui si deve continuare a usare il dispositivo con filtro Ffp2.

7 - Negozi e parrucchieri.
Si va verso lo stop dell'obbligo: nei negozi si potrà entrare senza mascherina, anche il governo potrebbe continuare a raccomandarne l'uso. Per quanto riguarda parrucchieri e barbieri invece la direzione sembra quella di una proroga dell'obbligo.

8 - Discoteche.
Le ultime parole sulle discoteche sono del sottosegretario alla Salute Andrea Costa: "Parliamo di un settore dove la regolamentazione è complessa, nel momento in cui abbiamo deciso di riaprirle se si balla non si può indossare la mascherina e proseguiremo con quelle regole. Mentre dove non si balla si può continuare ad utilizzare le mascherine. Ma di fatto è già così".

9 - Mascherine obbligatorie per quanto? Non è ancora certo quanto durerà l'obbligo, nei casi in cui sarà prorogato, ma l'ultima indicazione emersa è quella di un ulteriore mese. Dipenderà anche dalla situazione epidemiologica. Il sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri ha parlato di alcune "settimane di proroga" e di un'"estate senza mascherine".

10 - Green pass.
I provvedimenti di oggi sanciranno anche la fine dell'obbligo di Green pass. Il certificato verde - sia rafforzato che base - non scomparirà ma non sarà più richiesto dall'1 maggio. Le eccezioni alla nuova regola sono gli ospedali, le strutture sanitarie e le Rsa, dove sarà ancora obbligatorio per i dipendenti il Super Green Pass fino al 31 maggio 2022. Pena la sospensione dal lavoro. L'obbligo resta anche per i visitatori.