Ucciso davanti al figlio di 6 anni nel Vibonese: indagato torna in libertà
Lascia il carcere e ritorna in totale libertà Giuseppe Pannace, 30 anni, di San Gregorio d’Ippona (provincia Vibo Valentia), arrestato il 7 aprile scorso (approfondisci QUI) nell’ambito di un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che mira a far luce sull’omicidio di Carmelo Polito, ucciso nel marzo del 2011 a San Gregorio d’Ippona mentre si trovava per le vie del paese in compagnia del figlioletto di 6 anni.
Il Tribunale della libertà di Catanzaro ha accolto un ricorso - presentato dall’avvocato Anselmo Torchia coadiuvato dall’avvocato Antonio Vitale - e ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Giuseppe Pannace veniva indicato quale autore materiale dell’omicidio di Carmelo Polito (che il 14 aprile ha portato alla condanna all’ergastolo di Francesco Pannace, cugino di Giuseppe), mentre Rosario Fiorillo di Piscopio, alias “Pulcino”, viene ritenuto il mandante del delitto. Fiorillo, secondo l’accusa, avrebbe decretato la morte di Polito per vendicare uno schiaffetto ricevuto in carcere durante un comune periodo di detenzione.
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