Pensionato massacrato e ucciso a Pesaro, arresti quattro calabresi (NOMI-VIDEO)
Sono stati arrestati (video) i quattro presunti autori dell'omicidio di San Lorenzo in Campo. I carabinieri all'alba del 1° maggio li hanno individuati e catturati in un'operazione svolta tra Pesaro, San Pietro in Casale (Bologna) e Melissa (Crotone). Sono tutti originari della Calabria, ma da tempo residenti nelle Marche e in Emilia Romagna.
Sono accusati di aver ucciso Sesto Grilli, il pensionato trovato cadavere, imbavagliato e legato, nel soggiorno della sua abitazione di campagna, la notte del 17 marzo scorso. Il movente è quasi certamente la rapina. Il pm Maria Letizia Fucci ha richiesto a loro carico la custodia cautelare in carcere. L'ordinanza è stata firmata dal Gip Francesco Messina.
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Alla loro identificazione i carabinieri sono giunti attraverso una complessa indagine, fatta di accertamenti sul territorio, esami del traffico dei ponti ripetitori telefonici e della visione di ore di filmati delle telecamere di sorveglianza poste su strade e autostrade lungo il percorso fatto quella notte dai malviventi.
Le persone arrestate sono: Nino Deluca, 28enne disoccupato originario di Melissa (Crotone) ma residente a Pesaro da molti anni; il fratellastro Franco Deluca, 40enne, disoccupato con una lunga permanenza in Germania e da poco rientrato in Italia, prima a Pesaro e poi a Melissa dove e' stato arrestato; Dante Lanza, 34enne, e Massimiliano Caiazza, 28enne, entrambi di Cetraro (Cosenza) con dimora a San Pietro in Casale, operai in un'azienda di facchinaggio nel Bolognese.
