‘Ndrangheta nel Vibonese, nuovo processo a boss e gregari (NOMI)
L’udienza è prevista nella prossima primavera. Imputati diversi soggetti già coinvolti in altri procedimenti
La Terza sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha disposto la citazione a giudizio di sette imputati nel processo di secondo grado concernente presunte estorsioni che avrebbero colpito imprese attive nel territorio vibonese.
L’udienza è stata fissata al 27 marzo 2026. Chiamati a presentarsi Michele Manco, condannato a 6 anni e 3 mesi in primo grado, Mommo Macrì e Francesco Anto-nio Pardea, entrambi già impurati nel maxiprocesso Rinascita-Scott, per il quale è ancora aperta la fase di rideterminazione della pena in appello-bis.
Citati pure Andrea Mantella, oggi collaboratore di giustizia, Salvatore Morelli, indicato come figura di riferimento delle cosiddette“nuove leve”, oltre ad Andrea Ruffa e Domenico Serra.
Tutti erano stati assolti in primo grado dalla maggior parte delle contestazioni, ad eccezione di Manco, condannato a 6 anni e 3 mesi di reclusione per tre tentativi di estorsione, riconoscendo il metodo mafioso ma escludendo l’associazione di tipo mafioso.
