Omicidio Pileggi, annullamento con rinvio in Cassazione per Cosimo Sorgiovanni
Per l'omicidio di Alfredo Pileggi a Monasterace, avvenuto nel 2016, la Cassazione ha annullato con rinvio la posizione di Cosimo Sorgiovanni. La vittima dell'omicidio, secondo l'ipotesi accusatoria avallata dallo stesso Tribunale del Riesame, avrebbe pagato col sangue una sua relazione sentimentale “pericolosa” con la figlia di un presunto boss del luogo, a sua volta sposata con altro soggetto considerato vicino ad ambienti criminali.
Prelievo Stub. A carico di Cosimo Sorgiovanni, indicato quale autore materiale del delitto, e nei cui confronti è stato anche annullato il titolo cautelare per l’articolo 416 bis quale intraneo al clan Ruga, era stato valorizzato l’esito positivo del prelievo Stub (prelievo dei residui da sparo a mezzo di uno speciale tampone adesivo) eseguito qualche ora dopo l’omicidio.
A processo il 31 luglio. I suoi difensori, gli avvocati Alfredo Arcorace e Francesco Lojacono, già in sede di Riesame avevano contestato, tra l’altro, sia le modalità con le quali era stato eseguito il prelievo, sia la rilevanza delle tracce di polvere da sparo rinvenute dai Carabinieri del Ris di Messina sugli indumenti del Sorgiovanni. Nel frattempo, il prossimo 31 luglio avrà inizio il relativo processo avanti la Corte di Assise di Locri, la quale dovrà confrontarsi con il provvedimento della Cassazione che ha segnato un punto a favore della difesa.
